
In vista dell'avvicinamento al 28 settembre, giornata internazionale dell’aborto libero sicuro e gratuito, lo scorso 14 settembre abbiamo presentato pubblicamente i dati sull'obiezione di coscienza raccolti in una collaborazione tra diverse realtà dell'Emilia Romagna. Ad oggi il diritto all'aborto in Italia è minacciato dall’altissima percentuale di obiettorə di coscienza ancora numerosissimə e operativə nelle strutture sanitarie pubbliche. La loro presenza è un incitamento all’odio verso le donne e riteniamo colpevole lo stato che abilita ancora queste soggettività all’accesso a carriere che ostacolano l’autodeterminazione sui corpi di chi decide di interrompere una gravidanza. Non siamo delle incubatrici!